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Scherzifacezie, nugae, scherzi, componimenti piccoli e non...
Candida Suite.Amore dì alla zia di restarsene a casa stasera: dormirò io con te. Dopo poggerò la guancia sul tuo seno e mi farai le coccole e mi darai i bacini. Ma prima amore prima dì alla zia di restarsene a casa stasera, stanotte dormirò io con te, aboliremo la luna, per qualche ora scorderemo romantici baci e sguardi innocenti gli studi i collegi e i legami nell’anima; senza catechismi di certezze entreremo nello spazio senza spazio del cuore dentro più dentro dove amore è amore dove la carne è carne e le viscere urlano e dove il respiro si ferma dove gli occhi accecano sbarrati sull’abisso del piacere. Dì alla zia di restarsene a casa stasera, amore: stanotte per questa notte dormirò io con te.
Sai, sono felice d’essere infelice quando tu non ci sei: è per te la mia garanzia del mio amore. Ma stanotte la tua casa sarà tutta nostra, centimetro per centimetro la tua pelle sarà tutta mia e nostra sarà la fornace l’unica la sola che arde dentro, più dentro, dove il cuore è cuore, dentro, più dentro, dove la carne è carne. Ma tu sai cosa devi dire e a chi, amore, perché la casa stanotte sia tutta nostra, la carne e il cuore e quella infamia che per me voglio e pretendo si che mi addosserò un vilipendio disperato e senza orpelli. Dentro più dentro dove il cuore è cuore. Dentro più dentro dove la carne è carne.
.
Ci incontrammo per caso nella ragnatela intricata del web, mentore e maestra d’amicizia la nostra comune amica. Mi fu detto di persona grande valori titanici spirito solidale. Mi venne facile credere: il suggerimento arrivava da un pulpito sacro. Ti conobbi; e riconobbi in te quel che mi era stato predetto. Nacque un’amicizia che sfida il tempo.
.Non volevo no
che mi riportassi indietro
la vita che hai carpito
e che volentieri ti diedi.
Volevo che la tenessi
come io tenevo la tua
teneramente
nelle mie mani adoranti.
.Il tuo volto è festa Il tuo sguardo resta La tua voce è gioia La tua assenza è noia.
11.12.2007
14 febbraioForse sei tu il respiro del vento forse sei il respiro del mare o non sei tu forse la luna e tu, tu non sei tu quel chiarore che non si stanca e che limpida
vive - eterna testimone d’amore -
dietro l’intramontabile vita.
.Mio amore fino a quando continuerai a ignorarmi?
Perché ancora mi nascondi il tuo volto? Fino a quando mi agiterà il tuo silenzio? Rispondi, donna lieve,
Appari alla luce dei miei occhi, amore mio,
Ho confidato nella tua tenerezza, sai vuole gioire. . Per F.
Poi fu diverso ho ritrovato la gioia pura il futuro la speranza una vita che danza che riprende del nuovo i suoi giri di pensieri a larghe piste. Fu diverso si e gli occhi si riempirono di pianto gioioso. Forse fu un balzo indietro alla fiduciosa adolescenza io che ho sempre sperato anche senza capire perché la speranza non ha logiche né spiegazioni algebriche. E forse fu pure un recupero del tempo presente, il qui e ora che fuga ogni angoscia, e nulla lascia al passato o al futuro.
2.1.2008
.Signore sono qui al mio tavolo di lavoro odiato perché non da uno neanche dei frutti sperati. E fuori piove dolcemente un vento burbero promette il brutto che non da, e sono qui a pregarti di pensare tu la tristezza che conosci, di pensare tu per me il domani infelice. Dammi la gioia o Dio di essere amato voltati verso di me Signore qui dove vivo io di cui con vanto urli la paternità. Non avevamo pensieri che da poveri, scrive il poeta, noi invece abbiamo pensieri avidi, vita insana e bramosa per la povertà che ci rende impuri.
Nov. 2002
.
Non so cosa dirti non posso aiutarti e mi affliggo. Qui in questo spazio senza luogo dove affondano i miei tentativi incerti tu non ci sei, lontana adesso, provo il timore di non sentirti quando dovrei: qui ora, nel momento esatto, in cui il mio pensiero doveva essere congiunto; a te doveva essere congiunto.
21.12.2007
.
.
Quando tu andrai via
28.8.2006
.Vita verrà e avrà i tuoi occhi
il tuo sguardo pieno
la tua prodiga sensibilità.
Vita verrà e avrà le tue mani,
il tuo dire felice,
il gusto tuo e lo stile -
la speranza radiosa.
Vita verrà
(anzi è già arrivata)
e io sarò lì ad accoglierla
nelle mie mani protese.
Dalla tua fervida gioia.
27.8.2007
Risposta ironicaPosso stare benissimo senza di te
se devo starci,
è il ponte del Tevere che temo
la mano stesa a mendicare
piazza Navona non luogo
a procedere di sabato sera
o la domenica in festa
ma spazio dove urtare
turisti e romani
in questua umiliante
per chiedere un obolo,
soldini necessari
per un trancio di pizza
o due supplì
13.4.2003
.Che cerchi bella Nanna
nei motori di ricerca
in quel computer
su internet in Virgilio
in Yahoo o su Libero,
di quale argomento
nella immensa biblioteca statica
vai cercando la risposta?
Non me lo dici,
rintanata, curva,
gli occhi miopi
quasi addosso
al vetro dello schermo
i piedi sulla barra della sedia
ginocchia alte, e tutta tenerezza,
tutta per me in offerta
che ti guardo con amore infinito
amore Nanna con la voglia insaziata
di suggere i pensieri tuoi
l'attenzione tutta intellettuale
il tuo lavoro tutto devoluto
ai bimbi, ai tuoi monelli,
ai tuoi birichini odiosamati,
cosa cerchi in quel computer
nei motori dell'internet
che scrivi in quegli spazi
che parole ti rimandano indietro
un clic solo
quale massa sterminata,
sterminata e inerte,
inerte e vitale
di Sapere?
12.2.2003
A un amico
Su quale risata giocarmi
i numeri per essere stato
in lite con le tue parole…
A volte ti penso mentre senti
la vita come malattia
e collochi te
per brutta letteratura assimilata
nella schiera
di chi vuole guarire
con l’inerzia del cuore
dal morbo di vivere,
come se ai casi tuoi
vivere fosse morbo.
Amico hai solo parole ferite,
sorprese di frecce al cianuro
che lanci sui visi
o nel telefono amato
perché bene ti occulta
mentre scagli parole.
Ricusi davvero il giudice
per gli anni arrivati,
effetto indesiderato
dell’esserci,
uno stop alla crescita
o cosa…
urli a me la tua disperazione
a me che pensavo
fino all’ultimo
rimediare qualcosa di nuovo,
e del nuovo scoccare saette
dalla faretra mentale.
E’ che tu conosci
le cose del genere,
temi siano
solo cose da libri,
oggi diresti
da lettino,
robetta da psicanalisti,
distendersi e confessare.
Confessare il maltolto?
Hai mal tolto qualcosa alla vita?
O pensi stizzito
che la vita
ti ha tolto –
e mal tolto – qualcosa?
O sembra scarna letteratura,
frasi sentite al liceo
e superate…
superate?
E la ricerca, amico?
Ridefinirsi nel tempo,
quelle belle speranze,
vivere, rivivere,
ma a livelli altri
a più alte sintesi morali destinati.
Nati non foste…
Solo ciliegie per adolescenti?
Forse che i poeti
muoiano giovani
perché cari agli dei
non indica la morte in età tenera;
forse solo che giovani siano
nel ritorno al futuro
passati pure i cent’anni,
se l’anima rinata ad ogni passo
vive e non medita
giovane ancora
ancora pronta allo scatto,
e tesa, protesa,
a luoghi nuovi
e lieti.
Nov. 2004
Piccoli versiVoglio ridere di te
non voglio cedere
alla nostalgia;
e a volte riesco, sai,
ma altre penso
a te come a un valore disgiunto.
* * *
Liberami Signore dal futuro
liberami dal tempo
e dai suoi coltelli
dalle sue metafore
e dai suoi tentacoli
dai suoi simboli e fiumi
dalle sue restrizioni e prigioni.
Liberami dalla sua falsità,
liberami dalla sua evitabilità,
liberami dalla sua inesistenza.
* * *
Non andartene presto autunno,
non sfilare via veloce
dal tuo filo di perle
queste giornate lussuose
così morbide e beccheggianti,
non portarci via nell’inverno
che ti somiglia
ma il cui compito
è aprire alla dolce primavera
che sfocerà ahinoi
in un’estate violenta.
Non andartene autunno
sii buono
resta, rimani,
adesso mesceremo il vino,
accenderemo i caminetti,
vedrai starai bene
con noi,
non andartene
autunno dolce
resta con noi,
non andartene via autunno.
* * *
Ore sprecate
immobili
nell’ingorgo cittadino
mi divertivo
con te
Nina
a fare
il verso
al pappagallo Alarico
Mettevo
in versi (onomatopeici)
il suo verso
Tu istoriavi
al pennarello
scarpe da tennis azzurre
* * *
Piove sul litorale,
piove sul mare
piove sulle macchine in sosta
sul lungomare bagnato
piove sui balconi aperti
sul terrazzino in fiore
piove sulla terrazza grande
sulle macchine in sosta
piove sull’asfalto lucido
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